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martedì 14 settembre 2010

Boccato Roberto

Roberto Boccato nasce ad Adria (Ro) nel 1947. Vive e lavora a Padova. Il disegno e la pittura sono elementi ben incisi nel suo dna: il nonno paterno, Ugo Boccato (1890-1982), è stato uno dei più significativi pittori polesani, per settant'anni attivo nel mondo della pittura. Da molti anni lavora prevalentemente a tempera su tavole preparate, ma anche ad acquerello o ad olio. Ha partecipato a tutti i piu' importanti concorsi di pittura nazionali ed internazionali conseguendo sempre prestigiosi riconoscimenti fra cui la vittoria al Concorso Nazionale di Pittura di Salsomaggiore Terme. Piu' volte premiato anche al Premio Nazionale di Pittura di Fighille.
La pittura di Roberto Boccato, pur essendo inseribile in un genere figurativo di tipo tradizionale, è tuttavia investita da una incisiva impronta personale, da una interpretazione metafisica ed atemporale della realtà, delle situazioni, dei paesaggi. Il paesaggio si fa scenario di figure - statue, sagome, volti, personaggi di fantasia che diventano metafora, e che sono scelte e collocate a testimoniare un'idea, una concezione particolare sia della Storia, sia delle passioni umane. Il tratto sicuro e preciso, l'assoluta padronanza del disegno, l'ottima resa prospettica, le dimensioni proporzionate delle figure, le quali occupano un posto preciso e fortemente simbolico nell'insieme della composizione.
Roberto Boccato è radicato per certi aspetti alla classicità e per altri versi portato ad escogitare per la propria figurazione percorsi nuovi, caratterizzati da freschezza, da un soffio di rinnovata vitalità, in grado di suscitare negli animi nuovi entusiasmi, nuovo trasporto per la creatività artistica.
Esplode la sua immaginazione quando si risvegliano le statue, volano gli angeli, si stagliano contro il fondo solenni guerrieri di marmo.
Le sue opere sono realizzate su superfici trattate secondo un metodo personale e diversificato, ultimamente usa il cemento ed i suoi lavori ricordano la solennità dell'affresco.
Altra caratteristica di Boccato è l'ironia che traspare evidente in alcune opere dove la forza affabulatoria del pittore veneto sembra condurci nelle strade di una storia per immagini.
Nella surreale atmosfera che i dipinti dell'artista creano, si forma quel sentimento di attenzione per il passato, per la storia. Ora egli opera, da anni, con abilità e disinvoltura, fissando sulle tele immagini ispirate ai temi più diversi, di indirizzo realistico, quali può coglierle l'occhio dell'uomo, come sono in grado di recepirle le persone semplici, dotate, anche se non di grande cultura tecnica, di fine sensibilità, di buon gusto. Linee decise, tracciate con determinazione, tenendo bene a mente le norme prospettiche, i diversi piani, le profondità; e colori sfavillanti, carichi di vivida luce, di brillantezza.
Dal 2012 è presente con un'opera nel Piccolomuseo di Fighille.
Ecco alcune sue opere:


Clicca qui per visualizzare le opere presenti nel piccolomuseo di Fighille