giovedì 15 settembre 2016

Pensieri sul Premio FighilleArte....

Quale modo migliore per sottolineare il successo di una manifestazione se non riportare, da puri cronisti, il pensiero di alcuni degli artisti partecipanti? Pensieri raccolti, fra i tanti, nello spazio sconfinato del web, ma che, piu’ di altri hanno saputo cogliere lo spirito del nostro concorso, quello che lo ha fatto nascere, crescere e giungere alle soglie della trentacinquesima edizione.

Riccardo Antonelli scrive: Vivere le giornate di Fighille significa avere la possibiltà di respirare il colore dell'olio e dell'acrilico, o del legno dei telai, fermarsi con i colleghi a confrontarsi sulle opere e su come hanno trascorso l'anno che ha separato la passata edizione dall'ultima. Le passeggiate per le sale espositive racchiudono dei piccoli tesori. 
Ci vuole però l'umiltà e l'intelligenza di una persona che ama l'arte, indipendentemente che la faccia o meno, per gratificare il proprio gusto del bello, perchè di opere di valore se ne vedono sempre. 
Avere la possibilità di sentirle, vederle e toccarle è un potenziale che va assimilato in pieno ed a polmoni aperti, una risorsa specialmente per chi condivide quotidianamente una stanza con un cavalletto. 
La gratificazione, dal mio punto di vista , stà soprattutto nella possibilità di poter usufruire di una quantità enorme di intimi e diversi linguaggi artistici, fonti di una sana e costruttiva contaminazione che accresce i nostri percorsi non solo artistici ma soprattutto umani ..... linfa vitale per chi ama e per chi vive l'arte.  
Se continuo a respirare l'aria di Fighille tutte le volte che viene ottobre è perche vado via ogni volta con una gran voglia di tornare in studio.” 


Carlo D’Agostino scrive: ….non ho vinto neanche un pacchetto di noccioline.....pero' sono ugualmente felice, per aver trascorso due giorni all'insegna dell'allegria, cogliendo l'occasione di arricchire il mio bagaglio culturale ed artistico ammirando le opere di quelli che io, molto immodestamente, oso definire colleghi.....a Dio piacendo ci rivedremo il prossimo anno.”

Il Premio Fighille ed il suo successo inalterato nel tempo è soprattutto questo, con buona pace di chi non riesce a capirlo ! 



 Alessandra Ganganelli 
Presidente della Pro Loco Fighille